Come allungare il pene: i 3 metodi principali di allungamento del pene
La mia esperienza personale parla chiaro: non solo esiste un modo testato e ed affidabile per aumentare le tue dimensioni, ma è anche estremamente efficace e sicuro.
Sto parlando dell'estensore penieno Andropenis, che da oltre dieci anni ha permesso a migliaia e migliaia di uomini di raggiungere il proprio obiettivo: scoprire come ottenere un organo sessuale più lungo e raggiungere questo obiettivo!
Il mercato, tuttavia, offre altre due possibilità e in questa pagina vorrei spiegare perchè sconsiglio caldamente ogni altro metodo che non sia stato testato in ricerche scientifiche ufficiali di tipo universitario e a livello internazionale.
L'estensore Andropenis è unico nel suo genere proprio per questo motivo, ed è l'unico prodotto per l'allungamento in grado di offrire garanzie serie ed OGGETTIVE di sicurezza, affidabilità ed efficacia.
Gli esercizi per l'ingrandimento e le pillole NON hanno MAI avuto il riscontro della scienza, in modo tangibile e misurabile come nel caso dell'estensore Andropenis.
L'assenza di una garanzia di sicurezza di questo tipo, a mio avviso, rappresenta una grave lacuna da parte di questi due metodi, ed è di per sè una ragione sufficiente a sconsigliarne l'utilizzo.
Ma ora vediamo nel dettaglio in cosa consistono questi tre metodi. Ecco, dunque, la risposta alla domanda chiave: “Come si può allungare il pene? Quali sono questi metodi?”
Gli Esercizi Manuali
Il primo metodo di cui voglio parlare è il cosiddetto "fai-da-te". Consiste nell’eseguire esercizi di ingrossamento in modo manuale, sfruttando la capacità dei tessuti di adattarsi alle sollecitazioni provenienti dall’esterno.
La dimensione del membro maschile (in TEORIA) aumenta progressivamente con il passare dei mesi (richiede molto tempo), ed è possibile aumentare anche lo spessore.

Questi esercizi, secondo alcuni, hanno una tradizione centenaria e sono arrivati fino ai giorni nostri. Non sto dicendo che non siano efficaci per nessuno, anche perchè esistono casi di persone che sono riuscite ad avere successo con questo metodo.
Il punto chiave, però, è che chi si affida agli esercizi per aumentare le proprie dimensioni spesso corre un rischio molto, molto più grande di quello che crede.
Esistono infatti, centinaia e centinaia di casi di persone che, avendo eseguito questi esercizi con troppa forza, con troppa impazienza o nel modo sbagliato, si sono procurati danni gravissimi ed IRREVERSIBILI alle strutture interne del proprio organo sessuale, ROVINANDOSI LA VITA PER SEMPRE.
Voglio sottolineare nuovamente queste parole: si sono rovinati per sempre la vita con le loro stesse mani!
Ovviamente ciò è successo perchè non sapevano eseguirli correttamente, ma la domanda che mi pongo è questa: quante persone sono in grado di mantenere perfettamente la concentrazione nell'eseguire gli esercizi? E SOPRATTUTTO, in quanti non si lasciano prendere dall'impazienza e li eseguono con un'intensità eccessiva?
Secondo le mie ricerche e la mia esperienza, è molto difficile non fare questi errori, soprattutto nei primi tempi. Ed è per questo che sento di avere il dovere di metterti in guardia non solo sui pro, ma anche sui contro di questo metodo. Poi starà a te e solo a te prendere la decisione finale, ma almeno in questo modo avrai tutti gli elementi necessari.
Ma prima di passare all'altro metodo, rispondo a una domanda che alcuni mi hanno posto. Di che tipo di danni stiamo parlando di preciso? Da un lato, c'è tutta una serie di danni non sempre irreversibili, ma comunque sempre di danni si tratta e che richiedono preferibilmente il consulto con uno specialista:
- Trombosi alle vene del pene;
- Arrossamenti;
- Indolenzimento, che può durare fino ad alcuni giorni (questa è la prassi e non richiede necessariamente l'intervento dell'andrologo, ma è necessario restare a riposo per qualche giorno);
- Indebolimento del'erezione per diversi giorni (la cosiddetta "disfunzione erettile");
- Perdita TOTALE dell'erezione per diversi giorni (in alcuni casi, sono necessarie settimane intere prima di recuperare la funzionalità). Posso assicurarti che è un'esperienza SPAVENTOSA! Ci sono passato...
- Formazione del varicocele;
- Formazione di idrocele;
- Retrazione totale del membro a seguito di un trauma, che può durare fino a diverse settimane. In pratica, a seguito del danno subito dai tessuti interni, il pene per "difendersi" e cercare di ripararsi si "ritrae" verso l'interno del corpo, esattamente come accade quando facciamo un bagno nell'acqua ghiacciata. Quindi, finchè il danno non sarà stato riparato ci sarà una totale assenza di erezione e apparirà costantemente rigido allo stato flaccido. Ed è IMPOSSIBILE dire quanto tempo ci vorrà a per superare il problema... Alcune persone hanno dovuto aspettare addirittura molti mesi.
- E così via... La casistica è molto ampia...
Dall'altro lato, invece, ci sono i casi più gravi e, fortunatamente, molto meno frequenti.
Ho, tuttavia, il dovere di elencarli, perchè è proprio qui che molte persone hanno visto materializzarsi i loro peggiori incubi.
- Perdita dell'erezione in modo PERMANENTE: in altre parole, sono diventati impotenti a vita;
- Danno permanente alla valvola di una delle vene principali. Avendo eseguito gli esercizi con troppa foga, una valvola è stata danneggiata dalla quantità di sangue eccessiva che circolava all'interno della vena nel corso dell'esercizio;
- Rottura di una delle vene, causata sempre dalla quantità di sangue eccessiva rispetto alla capacità della vena (questo è proprio ciò che permette ai tessuti di ingrandirsi, ma se viene esercitata una pressione eccessiva o per QUALUNQUE altro motivo, il danno è dietro l'angolo).
- Formazione di placche all'interno del organo. Queste placche si formano quando il danno ai tessuti non viene assorbito del tutto, e la struttura interna del pene si modifica a seguito di una sorta di cicatrizzazione. In altri parole è cose se restasse una cicatrice, ma all'interno del pene. La conseguenza è, in molti casi, la diminuzione della lunghezza n stato di erezione.
- E così via...
Per chiudere, ribadisco nuovamente che gli esercizi di allungamento manuali POSSONO funzionare, ma possono ANCHE benissimo portare a danni gravi in QUALUNQUE persona.
Sta a te decidere cosa fare della tua vita. Tutto quello che devi chiederti è: "vale la pena di correre un rischio così grande?". Sta a te rispondere a questa domanda... Ma sappi che una volta che avrai rotto il giocattolo, non si torna più indietro.
L'estensore penieno
L'altro metodo è il cosiddetto estensore penieno, uno strumento di ingrandimento automatico che sottopone il membro ad una leggera e costante trazione nel corso della giornata.
Una volta che inizia ad allungarsi di qualche millimetro e si abitua all'intensità della trazione, quest'ultima viene aumentata leggermente e così via. Va indossato diverse ore al giorno allo stato flaccido (in caso di erezione, si sgancerà automaticamente) e per alcuni mesi.
Una delle differenze rispetto agli esercizi manuali è che non richiede l’attenzione attiva di chi lo utilizza, il che comporta un notevole risparmio di tempo. In sostanza, puoi fare quello che vuoi mentre lo indossi.
A volte può risultare scomodo da indossare per alcuni (ognuno di noi ha un livello di sopportazione diverso), ma si può nascondere tranquillamente sotto i jeans, e per questo motivo comporta dei sacrifici diversi in termini di pazienza.
In sostanza, se ti sei fissato l'obiettivo di aumentare le tue misure una volta per tutte, ce la fai senza problemi e senza particolare sforzo.
I risultati sono, inoltre, sono anche molto più consistenti rispetto alle tecniche manuali, dato che l’allungamento arriva in alcuni casi oltre i 5 centimetri. Allo stesso tempo, poi, si verificherà anche un aumento sostanziale dello spessore.
In particolare, esiste un tipo di estensore (l'estensore Andropenis) che da oltre dieci anni è Leader assoluto in questo campo e che può contare sul riscontro scientifico da parte dei Dipartimenti di Urologia e Andrologia di diverse Università sia in Italia (è stato brevettato proprio in Italia) che a livello internazionale.
Stiamo parlando di ricerche e test clinici effettuati in modo UFFICIALE e che sono poi state pubblicate sulle migliori riviste del settore a livello internazionale (dunque anche in inglese).
Ebbene, a differenza degli esercizi di allungamento che non godono della raccomandazione di NESSUNO specialista proprio a causa dei grandissimi rischi che si corrono, l'estensore penieno Andropenis è stato testato accuratamente su un campione consistente di pazienti a livello empirico, e i risultati sono stati strabilianti e non ammettono repliche: con questo estensore il tuo organo sessuale nell'arco di 6 mesi si allunga in media di:
- Oltre 3 centimetri in lunghezza;
- Di 1,5 centimetri o più in circonferenza (attenzione: NON il diametro, ma la circonferenza - che si misura avvolgendo un metro da sarta intorno all'asta in stato di erezione).
Ovviamente, continuando ad utilizzarlo anche oltre i sei mesi, continua ad allungarsi e ingrossarsi di pari passo. Più lo utilizzi (per più ore lo utilizzi complessivamente) più risultati otterrai.
Ovviamente, dovrai attenerti scrupolosamente alle indicazioni e alle istruzioni dei medici, che ti diranno per quante ore al giorno al massimo potrai utilizzarlo.
Pillole che stimolano l'ingrossamento
Il terzo metodo, infine, è l’assunzione di pillole per l’ingrandimento.
Questo prodotto stimolerebbe, in modo naturale (si tratta di un mix di erbe) l'afflusso di sangue verso il pene. Per abituarsi all'aumento di quantità del sangue, le cellule dei tessuti del pene dovranno accrescere le proprie dimensioni, aumentando la lunghezza e lo spessore.
Secondo alcune aziende produttrici sarebbe possibile ottenere un allungamento fino a 7 centimetri in pochissimi mesi, senza fare assolutamente nulla se non ingurgitare le pillole. E questo senza dare alcuna garanzia dal punto di vista scientifico, se non la garanzia che le pillole non causeranno nessun danno.
Inutile dire che, visto il costo piuttosto elevato, consiglio caldamente di attenersi ai fatti oggettivi e non alle promesse basate su affermazioni non verificabili.
Dopo tutto, si tratta di un investimento importante in termini di tempo e soldi e per questo motivo consiglio di affidarsi a chi può vantare credibilità e prove TANGIBILI (come detto, l'estensore Andropenis possiede queste due componenti fondamentali). Per il resto, lascio a te ogni altra considerazione.
Naturalmente, quando si cerca di capire quale metodo utilizzare per allungare il pene occorre fare molta attenzione nello scegliere quale prodotto acquistare, visto il proliferare di case produttrici di dubbia affidabilità.
E non sto dicendo che TUTTI i prodotti di questo tipo non siano validi (non li ho provati tutti) ma che IO ritengo questo metodo meno affidabile degli altri due.
Ad esempio, trattandosi di prodotti creati in un laboratorio, è fondamentale che abbiano ricevuto l’approvazione ufficiale dell’Unione Europea, con tanto di Certificazione di Qualità.
L'estensore per l’ingrandimento che consiglio in questo sito è dotato di tutti i requisiti di sicurezza e qualità sotto questo punto di vista, ed è ritenuto da molti (da esperti del settore, da chi le ha provate e da andrologi ed urologi professionisti) il migliore in assoluto sul mercato.
Sono, però, anche altre le caratteristiche a cui bisogna prestare attenzione. Riassumiamole tutte brevemente:
- Certificazione di qualità dell'Unione Europea;
- Prodotto a partire da materiali sicuri e testati al 100%, che dovranno essere elencati con precisione;
- Garanzia di qualità sotto tutti i punti di vista, con tanto di documentazione ufficiale e di test clinici realizzati in merito, altrimenti è probabile che si tratti di un'azienda poco seria;
- Raccomandazione di andrologi e/o urologi VERI (realmente esistenti, e non inventati di sana pianta come spessissimo accade, per non dire quasi sempre).
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